




Collicello ospita uno dei pochissimi percorsi di trekking ad “anello” presenti nel centro Italia. Fin dal 1999, anno di nascita del progetto, la Proloco di Collicello si impegna per realizzare e promuovere questa iniziativa che permette di apprezzare la bellezza dei boschi umbri. Il percorso circolare si compone di tre itinerari: Breve di 5 km percorribile a piedi in circa 1,45 ore; Medio che misura 7 km percorribile a piedi in circa 2,30 ore; Lungo per un totale di 11 km percorribile a piedi in circa 3,30 ore. Possono essere percorsi sia a piedi, che in mountain bike o a cavallo.
Il trekking parte dallo spazio verde attrezzato adiacente ai locali della Pro Loco. Dopo aver attraversato il borgo di Collicello, il percorso si inoltra nei boschi dove si affronta qualche breve tratto di salita abbastanza impegnativa. Si arriva così al bivio che conduce al belvedere “Sasso della Morte”, orientato in posizione Nord-Est, da cui è possibile ammirare il meraviglioso panorama che abbraccia l’intera vallata fino ai monti dell’appennino centrale.
Riprendendo il percorso circolare si arriva allo “Speco Francescano”, una piccola cappella costruita nel bosco per ricordare il passaggio del Santo che, secondo la tradizione, dormì in una grotta in questi luoghi.
Dopo pochi metri si giunge al “Convento” che risale al XII secolo. In origine ospitò un monastero Benedettino, successivamente una comunità di frati Francescani, e infine fu abbandonato. Sono tuttora visibili le strutture tipiche come il refettorio, la cucina e le celle dei monaci.
Proseguendo sulla strada si raggiunge il punto dove il percorso Breve si separa dagli altri due che proseguono lambendo “Monte Piglio”. Dopo essersi ricongiunti nuovamente tutti e tre per un breve tratto caratterizzato da una ripida discesa, i percorsi Breve e Medio riportano a Collicello. Il percorso Lungo prosegue verso la località “Inano”, preceduta da un’immancabile esperienza mozzafiato alla “Dolina Cesa Fumetto”, per poi riprendere la strada che porta a Collicello, passando per il “Castello di Canale” che risale al XII secolo e di cui ad oggi rimangono soltanto le rovine.